carthusia.

🌻

Ho deciso di scrivere un diario.
Alla mia età? Sì, alla mia età. A quell'età in cui non sai ancora farti scivolare le cose addosso, a quell'età in cui i malanni si presentano feroci, a quell'età che età non ha, perché il tempo finisce per finire, finisce per correre e lasciarti poco fiato.
E cosa scrivere in questo diario? Scrivere di quanta gioia mi metta sentire la pioggia mentre sto in casa, delle camomille preparate dalla nonna, delle risate con il mio migliore amico, dell'abbraccio conservato dalla mia migliore amica.
Scrivere di questa giornata di cui un giorno non ricorderò un minuto, ma che oggi ha qualcosa di speciale.

—//tivogliobeneancorasai.

Le parole risiedono nei posto più impensabili, si nascondo dal mondo, e si concedono solo a chi ha tempo di studiarle, capirle, odiarle e per chi finisce per essere legato a loro a doppio filo.
Le parole si fanno spazio tra le righe dei libri, si...

Le parole risiedono nei posto più impensabili, si nascondo dal mondo, e si concedono solo a chi ha tempo di studiarle, capirle, odiarle e per chi finisce per essere legato a loro a doppio filo.
Le parole si fanno spazio tra le righe dei libri, si piazzano su una lettera, si conficcano nell'anima.
E tu lo senti, il dolore che provocano e la magia che si portano dietro.

Non dimenticherò la prima volta in cui mi hai fatto cambiare idea, la prima volta in cui ti ho guardato e ho deciso che potevi restare nei miei giorni, tra i miei casini, tra le mie speranze.

Susanna Casciani. (via estatipiangenti)